Le forze che muovono il mondo – Newsletter il Mulino #76

Care lettrici, cari lettori,

non è mai semplice parlare di guerra.

In queste settimane, almeno su uno dei fronti più caldi, qualcosa si è mosso: tra Hamas e Israele si è tornati timidamente a parlare di pace. Si tratta solo di un primo passo, fragile e incerto, ma può bastare uno spiraglio per tornare a immaginare un’altra possibilità.

Anche noi in questi mesi abbiamo provato a guardare più da vicino le forze che muovono il mondo. Attraverso i libri abbiamo dato spazio a voci che aiutano a leggere il potere per quello che è: complesso, mutevole, spesso invisibile. E a capire chi lo esercita, su quali fronti, con quali strumenti. […]

Da sempre i nostri autori si interrogano: la guerra è davvero un male inevitabile? Oppure esiste, concretamente, una strada possibile verso la civiltà? […]

Perché se è vero che la pace è l’obiettivo di ogni democrazia, è altrettanto vero che non può essere un concetto astratto. Va pensata, definita, costruita, concretamente. Da qui era partito nel 1979 Norberto Bobbio con Il problema della guerra e le vie della pace: un classico che oggi torna a parlarci con forza rinnovata. 

Bobbio vaglia le diverse teorie pacifiste e difende con particolare forza il pacifismo giuridico, una tradizione di ispirazione kantiana che intende la pace non solo come una prerogativa morale, ma soprattutto come un concreto progetto politico.  […]

Altra tappa imprescindibile per esplorare il rapporto tra guerra e potere è una raccolta di saggi del filosofo e sociologo francese Raymond AronLa politica, la guerra, la storia

Il volume — pubblicato nel 1992 — offre uno sguardo lucido e disincantato sui grandi temi del Novecento: la sociologia del potere, l’analisi delle élite e dei regimi politici e la teoria della guerra.

Aron ci insegna a vedere la guerra non solo come un evento militare, ma come un oggetto di scienza e riflessione politica. […]

Accanto ai classici, ci sono le voci di oggi. Con Guerra e natura umana Gianluca Sadun Bordoni ci pone di fronte a una verità scomoda. Due convinzioni centrali della nostra epoca sono crollate: l’idea che la guerra sia una semplice invenzione culturale e che la storia ci stia guidando automaticamente verso il suo superamento. […]

Tre nuove uscite ci aiutano a capire meglio come funzionano e quali interessi hanno alcuni agenti fondamentali del nostro presente.

Buio americano di Mario Del Pero ci porta negli Stati Uniti di oggi e ci racconta come il trumpismo non sia un’eccezione, ma il sintomo di trasformazioni profonde nell’identità americana e nel ruolo globale degli Usa. […]

Pier Luigi Petrillo con LIran degli ayatollah ci accompagna in un sistema complesso, dove potere religioso e istituzioni si intrecciano generando una struttura di governo unica al mondo. […]

Con Storia di Gaza, Arturo Marzano ci restituisce una narrazione lunga due secoli, che mostra come questo lembo di terra sia stato attraversato, e spesso schiacciato, da potenze imperiali, interessi strategici e movimenti di resistenza.

Con il suo ultimo libro, TecnicaCarlo Galli ci invita a guardare oltre l’apparenza neutra del progresso tecnologico, per cogliere il legame profondo tra tecnica e politica. Spesso percepita come inevitabile, la tecnica non solo abilita, ma condiziona, orienta, decide.

Che tipo di potere può esprimere uno stato nazionale di fronte alle sfide poste dai nuovi strumenti tecnici e dai fenomeni di scala globale — dal cambiamento climatico all’uso razionale delle fonti energetiche, fino alla salute globale?

Riadattato dalla newsletter il Mulino – #76 | Bologna | 21 ottobre 2025