Riscoprire il significato di BENE COMUNE e prenderci cura dell’interesse generale

PROGRAMMA DI INIZIATIVE, ATTIVITA’ e INCONTRI VARI SVOLTI NEL 2024

Da almeno un decennio  stiamo assistendo a  una nuova fase  socio-politica con  una cittadinanza sempre più disillusa che nutre una profonda sfiducia nelle istituzioni democratiche per cui spira ormai nel Paese un sempre più  forte vento di antipolitica.

La politica, con i suoi attori screditati, le sue istituzioni tacciate di inefficienza, la dilagante corruzione, tutta concentrata nella pazza corsa delle promesse demagogiche e irrealistiche, sta suscitando nell’opinione pubblica avversione, disprezzo, ostilità e persino odio se non indifferenza.

 

Stiamo ormai vivendo la crisi del nostro sistema democratico su cui poggia la nostra Carta Costituzionale evidenziata anche in queste ultime recenti  elezioni europee e amministrative in cui abbiamo registrato  una ulteriore sempre più progressiva preoccupante diminuzione dei votanti sia a livello nazionale che regionale e locale così pure dalle sempre più frequenti liste uniche di candidati sindaci soprattutto nei piccoli Comuni (vedi anche i Comuni di Ormelle e San Polo di Piave) dove non si trovano più cittadini disposti a impegnarsi perché delusi e/o disinteressati da una offerta politica molto debole e da una classe politica per lo più modesta se non impreparata che si mobilita solo al momento degli appuntamenti elettorali.

 

La democrazia presuppone una partecipazione attiva, una capacità di discernimento, un faticoso processo di studio e sintesi, spesso con un approccio interdisciplinare, per acquisire le necessarie competenze. La funzione educativa dei partiti è purtroppo venuta meno nei territori così pure quella dei vari media occupati più di dare notizie, spesso inesatte e anche false (fake news) come spesso accade nei social, che di filtrarle e interpretarle, più a intrattenere gli spettatori che di educare.                                                           

 

Dalla consapevolezza del delicato complesso momento storico che stiamo attraversando, così denso di cambiamenti e sconvolgimenti  sociali e politici, è scaturita l’idea di costituire una Associazione Civica aggiornata alla situazione attuale per rigenerare la politica restituendoLe la Sua dignità e originaria nobiltà ancorandola saldamente  alla pratica democratica riscoprendo l’autentico spirito di partecipazione civica e servizio verso la cittadinanza che dovrebbe animarla.

Animata da tale spirito e convinzioni, lo scorso 8 maggio si è così costituita l’Associazione Civica di volontariato, libera, democratica, apartitica e aconfessionale denominata “ Agorà dei tre Comuni APS – ETS “fondata sul rispetto della Costituzione italiana e degli Statuti Comunali che ad essa si richiamano.

 

L’Associazione si riconosce nei seguenti valori fondamentali quali: la tutela dei diritti ,la libertà d’espressione e di pensiero, il rispetto e la tutela d’ogni forma di diversità, lo sviluppo di una società aperta, l’autonomia e difesa delle identità locali, il diritto all’autodeterminazione, la pace tra i popoli, la giustizia sociale, l’affermazione della cultura della legalità, la democrazia partecipata e di prossimità, la solidarietà, la difesa dell’ambiente e del patrimonio storico artistico, il rispetto e la tutela delle differenze di genere, la lotta contro l’omofobia e la violenza sulle donne.

 

L’Associazione  crede nell’impegno sociale e politico come servizio finalizzato al raggiungimento del bene della comunità. Si richiama al senso di responsabilità, indispensabile per costruire un mondo più giusto e più equo. Ritiene che l’unica soluzione alla crisi della politica sia l’impegno attivo per il bene comune, l’ascolto dei bisogni dei cittadini e la ricerca di risposte efficaci e condivise.

Essa si propone di promuovere la crescita umana e civile sollecitando e valorizzando la partecipazione dei cittadini, in particolare dei giovani, alla vita politica e culturale principalmente nei territori dei tre Comuni di Cimadolmo, Ormelle e San Polo di Piave stimolando così il processo di formazione della volontà popolare e una sempre più stretta collaborazione con servizi condivisi.

Essa svolge la sua attività senza scopo di lucro con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. La nostra Associazione intende promuovere un metodo di lavoro che coinvolga la cittadinanza nell’espressione dei bisogni e delle scelte.

 

Per raggiungere i suddetti scopi, l’Associazione s’impegna a svolgere le seguenti attività: 

L’Associazione ha intenzione di  collaborare attivamente e in modo coordinato con altri enti non lucrativi aventi scopi e finalità attinenti al proprio e comunque potrà aderire ad altre associazioni od istituzioni, comunque denominate o strutturate, che si propongano, anche se marginalmente gli stessi scopi.

                                             

Il Consiglio Direttivo provvisorio dell’Associazione Civica Agorà dei tre Comuni,  subito dopo la costituzione  della nostra Associazione, risalente allo scorso 8 maggio, sulla base di un articolato programma precedentemente elaborato, concentrato per la parte convegnistica necessariamente nel secondo semestre, luglio-dicembre 2024, con slancio ed entusiasmo,  è passato velocemente all’azione dotando nei primi tre mesi dei mezzi e  degli strumenti necessari per consentire un rapido decollo e una piena operatività alla stessa Associazione.

Il Consiglio Direttivo provvisorio è stato anzitutto impegnato a seguire la complicata  pratica per ottenere l’iscrizione della nostra Associazione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore    ( RUNTS ), ottenuta con  Decreto n. 1.191 dello scorso 4 dicembre, dopo tre passaggi dal Notaio per alcune modifiche e integrazioni allo Statuto nel frattempo richiesteci.

 

Ai primi di giugno è stato divulgato l“Appello alla cittadinanza” distribuito capillarmente in cinquemila copie nei tre Comuni di Cimadolmo, Ormelle e San Polo di Piave e, nel contempo, è stata aperta la campagna tesseramenti 2024 conclusasi nello scorso mese di settembre.

Nel quadrimestre, giugno-settembre 2024 sono state altresì espletate tutte le relative pratiche amministrative e fiscali. Sempre nel suddetto periodo sono stati realizzati il logo e la carta intestata dell’associazione, acquisite la firma digitale, la PEC e il dominio così pure realizzato il sito web /blog.
Sono stati poi presi contatti con i tre sindaci di Cimadolmo, Ormelle e San Polo di Piave, dando la nostra piena disponibilità a collaborare e abbiamo cominciato a seguire le vicende amministrative dei suddetti tre Comuni. 

 

Erano inoltre previste delle lezioni di educazione civica sulla costituzione italiana e sugli Statuti Comunali nonchè l’eventuale collaborazione al progetto del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi per le classi terze della scuola primaria di secondo grado dell’Istituto Comprensivo Statale di San Polo di Piave ma non è stata ancora possibile la realizzazione per cui si conta di riprendere tali iniziative l’anno prossimo.                                                      

 

Lo scorso 9 ottobre è stata convocata la prima Assemblea Ordinaria dei Soci che ha proceduto alla nomina del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri  nonchè delle cariche sociali. 

 

Teniamo infine a evidenziare i tre incontri-dibattito che sono stati promossi nei mesi di ottobre e novembre su temi di grande rilevanza e attualità con il coinvolgimento di studiosi esperti della materia.

L’autonomia differenziata: questioni e prospettive

Giovedì 17 ottobre 2024 ore 20:30 a Cimadolmo
Auditorium  della scuola secondaria di primo –  via  G.B. Lovadina, 8
                                                                                              

Incontro-dibattito su “ L’autonomia differenziata: questioni e prospettive” 

relatore, prof. Enrico Minnei, Docente di Diritto Costituzionale dell’Università di Padova.

Martedì 5 novembre 2024 ore 20:30 a Ormelle
Sala V. Bachelet – Piazza Vittoria, 19
Incontro-dibattito sulla nuova proposta di legge elettorale sul Premierato, 

relatore, Prof. Paolo Feltrin, Politologo, già Docente di Scienza dell’Amministrazione e di Scienza Politica presso l’Università di Trieste.

Sabato 23 novembre ore 17.00  a San Polo di Piave
Sala Parco Gambrinus , via Capitello, 18
Presentazione pubblica del Movimento “AGORA’ DEI TRE COMUNI” e 
Incontro-Dibattito sul tema : “L’ANTIPOLITICA E IL DESTINO
DELLA    DEMOCRAZIA: Come uscire da questa crisi?”

relatore, Prof. Vittorio Mete, Docente di sociologia della Leadership, Società e democrazia e Reti criminali nell’Università di Firenze.

A chiusura dell’attività per l’anno 2024, a metà dicembre, avevamo inoltre  in calendario un’ultima significativa iniziativa di un convegno dedicato alla memoria e in omaggio di Silvio Trentin, Giuseppe Corazzin e Tommaso Angelo Tonello, tre figure di spicco della nostra Provincia di cui ricorrevano importanti anniversari che abbiamo dovuto posticipare al nuovo anno. I suddetti tre incontri hanno registrato mediamente una soddisfacente partecipazione incontrando il favore del pubblico presente che ha apprezzato gli interventi di relatori coinvolti.


Il Consiglio Direttivo, nella seduta dello scorso 16 dicembre, ha predisposto il Programma di attività con relativo calendario di massima per il biennio 2025-2026 che prevede la promozione di alcuni qualificati incontri e convegni di formazione e informazione politica su temi di grande rilevanza e attualità coinvolgendo esperti provenienti dalle Università di Bologna, Padova, Venezia, Udine e Trieste e da altri Centri Studi e Fondazioni quali “Il Mulino” di Bologna. Confidiamo che il nostro impegno  in questo primo anno di attività  sia di buon viatico per il biennio 2025-2026 che ci attende.