IA – in Macina con Nello Cristianini

Per molti di noi l’intelligenza artificiale è ormai una compagna fidata: dialoghiamo con lei ogni giorno, le deleghiamo compiti, le affidiamo domande e curiosità. Di certo, sia come singoli che come società stiamo affidando alle macchine decisioni cruciali: eppure dei loro meccanismi sappiamo molto meno di ciò che immaginiamo

Nello Cristianini, esperto di machine learning e voce di riferimento internazionale nel panorama dell’IA, ha spiegato al grande pubblico la complessità di questo tema. Oggi è arrivato il momento di entrare in un territorio in cui la scienza dialoga con la filosofia, per tentare di capire cosa vedono le macchine quando guardano il mondo.

Ed è esattamente su questo interrogativo che si innesca Forma mentis, da oggi in libreria. Nel suo nuovo libro Nello Cristianini ci guida in una scalata tra i livelli di astrazione delle IA per rispondere alla domanda che definirà il prossimo futuro: come si legge una mente che ha una forma diversa dalla nostra?

Quando ChatGpt dimostra teoremi nuovi, è chiaro che non sta rigurgitando. Tutto questo non è stato progettato, ma è emerso durante il processo di addestramento. All’interno delle reti neurali – immense simulazioni di neuroni biologici – si stanno scoprendo rappresentazioni astratte del mondo esterno, ovvero un suo modello approssimato. Questa è solo una delle ragioni per cui oggi sappiamo che le IA non rigurgitano frasi, ma formano un modello del mondo in cui devono agire. Non sono dei pappagalli.

Anni fa, non essendo in grado di progettare esplicitamente i comportamenti delle macchine intelligenti, abbiamo dovuto prendere un’altra strada: addestrarle partendo da esempi. Ecco perché diciamo che è come coltivare una pianta. Quello che emerge da questi processi funziona bene in molti casi, ma rimane in parte illeggibile, ed è questa la sfida del momento: decifrare i contenuti della black box.

Non siamo obbligati a scegliere tra il pappagallo che rigurgita e la mente onnisciente. Ci sono molte altre opzioni, e molto più interessanti, nel mezzo: molte forme di intelligenza.

Articolo ripreso dalla newsletter “il Mulino”, vedi qui la versione integrale.