Riscoprire il significato di BENE COMUNE e prenderci cura dell’interesse generale

PROGRAMMA DI INIZIATIVE, ATTIVITA’ E INCONTRI VARI ANNO 2026

L’Assemblea Ordinaria dei Soci nella riunione dello scorso 13 febbraio ha approvato all’unanimità il Programma di attività per l’anno 2026  proposto dal Consiglio Direttivo che ricalca il precedente per l’ordinaria gestione e le iniziative nell’ambito dei tre Comuni di Cimadolmo, Ormelle e San Polo di Piave mirate sulle problematiche locali di carattere socio-amministrativo e di educazione civica nelle scuole primarie in stretta collaborazione con la Direzione dell’Istituto Comprensivo Statale di San Polo di Piave.

 

Anche per l’anno in corso 2026 sono previsti diversi qualificati incontri e convegni di formazione e informazione politica su temi di grande rilevanza e attualità politica grazie al coinvolgimento e rinnovata disponibilità di esperti provenienti dalle Università di Bologna, Padova, Venezia, Udine e Trieste e da altri Centri Studi e Fondazioni quali “Il Mulino” di Bologna.    

                                 

Per il primo semestre del 2026 è già stato definito il seguente ciclo di quattro incontri-dibattito su qualificati e quanto mai attuali argomenti:

Giovedì 29 gennaio 2026 a San Polo di Piave ore 20:30

Aula Magna della Scuola Secondaria di primo grado “Guido Gritti” in via Papa Luciani, 18

 

Incontro – dibattito sul tema  “FASCISMO TREVIGIANO – Dalla Marcia su Roma al 25 Aprile 1945

 

Con questa iniziativa, grazie al contributo degli storici Lucio De Bortoli e Simone Menegaldo, coautori con Amerigo Manesso di un recente saggio, e alla partecipazione quale coordinatore e moderatore di Sergio Tazzer, Presidente dell’Associazione Fratelli Rosselli di Treviso,  intendiamo approfondire il periodo particolarmente significativo che va dalla nascita, penetrazione, diffusione e conquista del potere da parte del fascismo nel ventennio in cui consolidò anche nel trevigiano il proprio controllo, eliminando ogni forma di opposizione politica e limitando le libertà civili, allo  scoppio della seconda Guerra Mondiale, la Resistenza e la caduta del regime fascista fino alla Liberazione del 25 aprile.

Giovedì 12 marzo 2026 a Cimadolmo ore 20:30

Auditorium “ Cristina Pavesi” Scuola Secondaria di Primo Grado in via Lovadina, 8

 

Incontro-dibattito sul tema: “ CITTADINI AL VOTO PER IL REFERENDUM CONFERMATIVO SULLA GIUSTIZIA E SEPARAZIONE DELLE CARRIERE IN MAGISTRATURA: Le ragioni per votare sì e quelle del no”

 

Per una esauriente chiara, corretta presentazione e  quindi un voto consapevole, abbiamo chiamato ad intervenire l’Avv. Gianfranco Gagliardi che ha avuto modo di approfondire la materia.

Giovedì 30 aprile 2026 a Ormelle  ore 20.30

Sala Comunale “ Vittorio Bachelet ”, Piazza Vittoria, 19     

               

Incontro – dibattito sul tema ”L’ITALIA, DALLA MONARCHIA ALLA REPUBBLICA FINO ALLA PROCLAMAZIONE DELLA CARTA COSTITUZIONALE –  A distanza di 80 anni dalla nomina della  Commissione cui venne affidato il compito di elaborare la Costituzione, è la medesima ancora capace di recepire le nuove emergenti istanze della nostra società  post moderna sempre più tecnologicamente avanzata? ”

 

Dal Referendum Monarchia o Repubblica con le elezioni dell’Assemblea costituente, del 2 giugno1946, e  la successiva  nomina di una apposita Commissione composta da 75 deputati, presero avvio i lavori,  animati da un appassionato dibattito e costruttivo confronto tra i rappresentanti di forze politiche, assai diverse tra loro, durati circa un anno e mezzo, che hanno portato alla elaborazione della nostra attuale Costituzione , con l’approvazione del testo da parte della Assemblea plenaria, avvenuta il 22 dicembre 1947, a larghissima maggioranza,  con una ampia condivisione di valori e principi a fondamento  della nostra Repubblica democratica di tipo parlamentare, basata sulla separazione dei poteri.

A distanza ormai di 80 anni con tutti i cambiamenti che sono nel frattempo intervenuti, la nostra Costituzione entrata poi in vigore il primo gennaio 1948, con la sua forma di Stato di tipo liberal-democratico riesce ancora a recepire le nuove istanze che emergono dalla nostra società sempre più complessa e tecnologica?

A questi e ad altri connessi quesiti  che animano  l’attuale dibattito politico e sociale, abbiamo chiamato ad intervenire Gian Candido De Martin, Professore Ordinario Emerito di Istituzioni di diritto pubblico nel Dipartimento di Scienze politiche della Università Luiss Guido Carli di Roma.

GIOVEDI’ 14 MAGGIO 2026 a San Polo di Piave ore 20:30

Aula Magna della Scuola Secondaria di primo grado “Guido Gritti”    in via Papa Luciani, 18

 

Incontro – dibattito sul tema: “LA CITTADINANZA ATTIVA NELL’AMBITO DELLA PARTECIPAZIONE POPOLARE ALLA VITA PUBBLICA: Dalla Costituzione della Repubblica Italiana agli Statuti Comunali degli anni ‘90 “                         

       

Il percorso della cittadinanza attiva in Italia rappresenta l’evoluzione del rapporto tra Stato e cittadini, passando da una partecipazione prevalentemente delegata a forme di coinvolgimento diretto e sussidiario. La partecipazione popolare affonda le sue radici nei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica richiamati negli articoli 1, 2, 3, 71 e 75. Negli anni ’70 e ’80 emerge una nuova consapevolezza: i cittadini iniziano a organizzarsi autonomamente per tutelare diritti e beni comuni, indipendentemente dai partiti tradizionali. Nel 1978 nasce “ Cittadinanza attiva” segnando il passaggio dalla semplice protesta alla collaborazione propositiva con le istituzioni. L’ultimo decennio  del Novecento segna il riconoscimento normativo del ruolo dei cittadini a livello locale a seguito della legge 142/1990 con l’entrata in vigore dei nuovi Statuti Comunali che hanno introdotto strumenti concreti di democrazia diretta. Su questo argomento abbiamo chiamato ad intervenire il Dott. Dario Menara, già Direttore dell’Associazione Regionale dei Comuni del Veneto (A.N.C.I. VENETO) per parecchi anni che ha seguito tutto l’iter legislativo e la connessa discussione sviluppatasi su tale problematica.

Venerdì 12 giugno 2026 a Cimadolmo alle ore 20:30  

presso l’Auditorium “ Cristina Pavesi” Scuola Secondaria di Primo Grado in via Lovadina, 8

 

Incontro-dibattito sul tema “ LA COMUNICAZIONE NELLA ATTUALE ERA DEI SOCIAL E DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SI APRE A NUOVI IMPREVISTI SCENARI- Quali rischi e opportunità si profilano all’orizzonte? “

 

La rivoluzione tecnologica in corso ha forti ripercussioni sulla odierna comunicazione. Nell’era dei social media e dell’intelligenza artificiale, la comunicazione diventa più veloce, globale e personalizzata, ma anche più fragile e imprevedibile.

Il sistema  mediale e informativo contemporaneo, compiutamente digitale, è radicalmente cambiato, in molti suoi elementi.Possiamo cogliere le seguenti opportunità:

  • democratizzazione della parola in quanto chiunque può informare, influenzare e creare comunità;     
  • l’intelligenza artificiale può diventare  un amplificatore creativo: contenuti su misura, traduzioni istantanee, supporto all’informazione e all’educazione; nascono nuove forme di relazione e partecipazione sociale, economica e politica.                                               

 

Parimenti si palesano i seguenti rischi:     

  • disinformazione, deepfake e manipolazione dell’opinione pubblica;
  • perdita di pensiero critico e appiattimento del linguaggio;
  • controllo dei dati, sorveglianza e riduzione dell’autenticità comunicativa.   

 

La comunicazione contemporanea oscilla pertanto tra potenziamento umano e rischio di alienazione: il futuro dipenderà dalla responsabilità etica, dall’educazione digitale e dalla capacità di usare la tecnologia e l’Intelligenza artificiale come strumenti, non come sostituti del pensiero umano.

Per affrontare questo argomento così delicato e fondamentale ci siamo rivolti al Prof. Marco Almagisti, Docente di Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Padova, esperto di tale materia.

Di semestre in semestre sarà proposto un ciclo di Tre/quattro incontri-dibattito / conferenze / convegni / ecc., attingendo di volta in volta dai seguenti argomenti con le priorità dettate dalla attualità e dal momento ritenuto più opportuno per proporli al pubblico.

 

A metà maggio si renderanno pubblici e daremo comunicazione tramite i nostri canali (sito/blog e Facebook) sui temi che si andranno a proporre e approfondire con indicazione dei relatori che saranno, di volta in volta, chiamati ad intervenire attingendo dal nutrito elenco di argomenti preselezionati, qui di seguito riportato, esteso anche al successivo biennio 2027 – 2028.

 

Per il secondo semestre, dopo la pausa estiva di luglio e agosto 2026, a partire  in particolare dall’ultimo quadrimestre settembre – dicembre 2026,  sono già state individuate delle tematiche che s’intendono affrontare ritenute particolarmente degne di essere esaminate e approfondite.

Nell’ambito delle tematiche Socio-assistenziali individuate, a fine Settembre 2026, terremo un Incontro-dibattito sul tema “L’ITALIA, UN PAESE DI VECCHI PER UN PAESE DI GIOVANI: L’Inverno demografico in corso impone di ripensare il nostro sistema di Welfare per renderlo più solido ed efficiente promuovendo nuove forme di assistenza  e di sanità preventiva così pure nuove politiche a favore della natalità e dei giovani”.                                                                                                         

Per affrontare tale complessa quanto fondamentale questione, abbiamo già preso contatti con   le redazioni della rivista specializzata “Cura” di Piacenza e  del “Il Mulino “ di Bologna che hanno dedicato un numero intero  della loro prestigiosa rivista a tale argomento e con altri esperti in tale materia per cui siamo in attesa di ricevere a breve la conferma della disponibilità dei relatori.

 

Nell’ambito degli argomenti legati alla sostenibilità economica, ambientale e alimentare abbiamo previsto un INCONTRO – DIBATTITO sul tema “ PER UNA AGRICOLTURA SOSTENIBILE, SANA E RISPETTOSA DELL’AMBIENTE – Le nuove alternative legate al biologico, alla biodinamica, alla agricoltura 4.0 e a quella rigenerativa”.

 

Nell’ambito degli argomenti legati al sociale, abbiamo previsto un INCONTRO – DIBATTITO sul tema “ IMMIGRATI EXTRA EUROPEI SOSPESI TRA RIFIUTO E ACCOGLIENZA – Come governare tale complesso fenomeno e integrare questi stranieri di cui abbiamo peraltro bisogno”.

 

Il Consiglio Direttivo  conta di riunirsi di norma ogni due mesi per la normale gestione amministrativa, la verifica e il monitoraggio sulle  iniziative promosse, in corso e in calendario nei successivi mesi.                          

A metà dicembre lo stesso si riunirà per un resoconto sull’attività svolta nel corso del 2026 e per delineare il programma per l’anno successivo 2027, attingendo dagli argomenti preselezionati anche qui di seguito riportati e in particolare per definire il cronoprogramma degli incontri-dibattito / conferenze / convegni / ecc., del successivo primo semestre gennaio-giugno 2027.

ARGOMENTI DI GEOPOLITICA EMERGENTI